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Economia
TF: Swisscom esentata da multa 333 milioni
Redazione
15 anni fa

Swisscom è stata dispensata definitivamente dal pagamento di una sanzione primato di 333 milioni di franchi. Il Tribunale federale (TF) conferma oggi la revoca della multa inflitta all'operatore telecom dalla Commissione della concorrenza (ComCo), osservando che le condizioni legali di una violazione della legge sui cartelli non sono riunite. Nella sua decisione del 2007, la ComCo aveva invece ritenuto che l'operatore storico avesse abusato della sua posizione dominante sul mercato per imporre ai concorrenti Sunrise e Orange prezzi eccessivamente elevati nel periodo intercorso fra aprile 2004 e maggio 2005. Tali tariffe riguardano la "terminazione" di telefonia mobile, ossia le tasse fatturate da un operatore di telefonia mobile a un altro per l'inoltro di una chiamata sulla sua rete. Nel febbraio 2010 il Tribunale amministrativo federale (TAF) aveva ammesso parzialmente il ricorso di Swisscom contro la decisione della ComCo e annullato la sanzione. Aveva tuttavia condiviso la costatazione della ComCo secondo cui l'operatore beneficia di una posizione dominante nei riguardi dei concorrenti in materia di tariffe sulle terminazioni di telefonia mobile. Chiamato in causa da due ricorsi paralleli del Dipartimento federale dell'economia e di Swisscom, il TF rileva che, per appurare l'esistenza di una posizione dominante, occorre tener conto della regolamentazione in materia di telecomunicazioni. La legislazione applicabile all'epoca consentiva ai concorrenti di rivolgersi alla ComCo per chiederle di stabilire le tariffe per le terminazioni. L'esistenza di questa possibilità esclude che Swisscom abbia potuto imporre prezzi e condizioni commerciali ingiuste ai concorrenti sul mercato della telefonia mobile e fissa, sentenzia la corte. Il TF giudica peraltro "inammissibile" la costatazione della ComCo riguardo all'abuso di posizione dominante attribuito a Swisscom. ATS

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