
L'insicurezza provocata dal terrorismo non porterà a un calo dei passeggeri: lo afferma l'uscente presidente della direzione di Swiss Harry Hohmeister. "La mobilità è parte della globalizzazione", spiega Hohmeister in un'intervista pubblicata dalla NZZ am Sonntag. Impossibile pensare di rinunciare all'aereo, come è impossibile fare a meno dell'auto o della ferrovia. Dopo gli attentati a New York del 2011 e gli attacchi a Parigi di un mese fa si è osservato a corto termine un calo della domanda, che poi è però ripresa. Questo secondo Hohmeister perché le famiglie sono oramai disseminate su lunghe distanze: "e come ci si può ancora vedere, se non salendo su un aereo?", si chiede il manager. Come noto Hohmeister lascerà presto l'incarico: dal primo gennaio assumerà una funzione dirigenziale presso la casa madre Lufthansa. Nuovo CEO di Swiss sarà un altro tedesco, Thomas Klühr.
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