
Giro d'affari in crescita dell'1% nel terzo trimestre 2012 per Syngenta: le vendite del gruppo agrochimico basilese si sono attestate a 2,7 miliardi di dollari (2,5 miliardi di franchi). A tassi di cambio costanti la progressione è stata del 6%, ha comunicato oggi il gruppo, precisando che in nove mesi le vendite hanno raggiunto il livello record di 11 miliardi di dollari (+6%). Sul fatturato del periodo luglio-settembre hanno inciso la siccità nel Nord America e i monsoni in ritardo in Giappone e India. L'America Latina presenta una performance robusta con una crescita dei ricavi del 17% a 1,11 miliardi di dollari (+18% a cambi invariati), si legge nella nota. Nella zona Europa/Africa/Medio Oriente il giro d'affari è diminuito in dollari (-10% a 579 milioni), ma è in lieve aumento a cambi costanti (+2%). Nel Nord America è stato rilevato un calo del 5% (a 460 milioni; +4% a cambi invariati); flessione pure del 5% nella regione Asia/Pacifico (a 398 milioni; +3%). La maggior parte dei ricavi tra luglio e settembre è derivata dalla divisione fitosanitaria (2,13 miliardi di dollari; +3%). Le vendite di sementi hanno generato entrate pari a 442 milioni (+2%). Il comparto 'Lawn and Garden' (parti e giardini), prima compresi nelle altre due divisioni, ha subito una contrazione del 13% (a 147 milioni). Il gruppo agrochimico basilese, che nel mondo ha in organico oltre 26'000 persone, prevede di realizzare nell'esercizio corrente un incremento del margine lordo a livello di Ebitda e a tassi costanti. ATS
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