
Swissport, il gruppo elvetico attivo nell'assistenza a terra negli aeroporti, prevede di fare la sua entrata alla Borsa svizzera ancora nel corso di quest'anno. Il suo attuale proprietario, il gruppo cinese HNA, manterrà una partecipazione strategica. L'offerta pubblica si concretizzerà nel corso dell'anno, ha annunciato oggi Swissport in una nota. Si confermano così le voci recenti riguardo alle intenzioni del conglomerato cinese HNA, fortemente indebitato. Secondo il comunicato, l'azionista unico del gruppo zurighese dovrebbe conservare una partecipazione strategica a lungo termine dopo l'aumento di capitale di Swissport. L'ex filiale di Swissair potrebbe arrivare a valere fino a 2 miliardi di franchi. La HNA aveva rilevato la società zurighese per 1,5 miliardi di dollari alla fine del 2016. Nello spazio di due anni il gruppo cinese ha speso 50 miliardi di dollari per acquisizioni all'estero, nei più disparati settori. In Svizzera controlla Gategroup, Swissport e SR Technics, in Germania detiene circa il 10% di Deutsche Bank. Di recente sono nati dubbi riguardo alle capacità della società di far fronte all'indebitamento. La pressione si è fatta più forte quando nel giugno 2017 le autorità cinesi hanno ordinato alle grandi banche di riesaminare la loro posizione presso HNA. Swissport, che attualmente impiega circa 65'000 persone in 48 Paesi, si definisce leader mondiale dell'assistenza al suolo.
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