
Swissmetal ha particolarmente sofferto per la crisi economica nel primo trimestre: il gruppo metallurgico solettese - che aveva acquisito notorietà nazionale durante lo sciopero di un mese allo stabilimento Boillat di Reconvilier (BE) nel gennaio-febbraio 2006 - ha registrato una perdita netta di 2 milioni di franchi. Il fatturato è pure diminuito del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. "Il risultato è da ricondurre alla situazione economica difficile", ha precisato stamane in una nota Swissmetal. In forte contrazione (-5,6 milioni di franchi) anche l'utile operativo prima degli ammortamenti (Ebitda), sceso a 800'000 franchi, mentre il risultato operativo Ebit è scivolato adddirittura in territorio negativo, passando da 3,1 milioni del 2008 a -2,4 milioni del trimestre in rassegna. La società con sede a Dornach (SO) indica ancora nel suo comunicato che i costi per il personale hanno potuto essere ridotti di 2,5 milioni di franchi, mentre le spese di gestione sono leggermente aumentate (+5%) a 11,3 milioni di franchi. Swissmetal rileva infine che "durante la crisi economica" cercherà di intervenire al massimo sui costi e prenderà, "se necessario, misure di disoccupazione" su tutti i siti del gruppo. ATS
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