
Swisscom ha registrato nei primi tre trimestri dell'anno un utile netto di 1,4 miliardi di franchi, in calo dell'8,2% rispetto allo stesso periodo del 2009. La contrazione, spiega l'operatore telecom in una nota, è dovuta soprattutto all'accantonamento di 70 milioni di euro (102 milioni di franchi) per la procedura relativa all'imposta sul valore aggiunto aperta contro la filiale italiana Fastweb. Sul risultato hanno pesato anche gli elevati ammortamenti. Il fatturato è viceversa progredito leggermente dello 0,6% a 8,98 miliardi franchi. Sulla base di valute costanti, l'aumento è stato del 2,5%. L'affiliata italiana Fastweb ha incrementato il fatturato netto nella valuta locale del 2,9%, raggiungendo 1,4 miliardi di euro. Il fatturato netto di Swisscom senza Fastweb è salito del 2,3%, attestandosi a 7,03 miliardi di franchi. Il risultato d'esercizio a livello di Ebitda - sempre a causa degli accantonamenti per Fastweb - è sceso dell'1,3% a 3,55 miliardi di franchi. Depurato dell'accantonamento e degli effetti valutari, l'Ebitda è aumentato del 2,8%. La stessa Fastweb ha conseguito un Ebitda di 341 milioni di euro (473 milioni di franchi), in discesa del 15,6% a causa degli accantonamenti. Swisscom ha d'altro canto annunciato la nomina di Alberto Calcagno a direttore generale di Fastweb. Il 38enne è nel gruppo dal 2000: entrato come responsabile della pianificazione strategica, dal 2005 al 2007 è stato responsabile delle finanze (Cfo) e dal 2007 ad oggi ha rivestito il ruolo di responsabile operativo (Chief operating officer). Sostituisce Carsten Schloter, Ceo di Swisscom, che aveva assunto temporaneamente anche la direzione della filiale italiana al posto di Stefano Parisi, indagato dalle autorità della Penisola nell'ambito della presunta frode all'Iva. Schloter rimane presidente del consiglio di amministrazione (Cda) di Fastweb. Parisi, sospeso dal suo incarico nell'aprile 2010, e il Cda di Fastweb "sono giunti di comune accordo alla conclusione che, nell'interesse dell'azienda, sia opportuno riassegnare la direzione operativa di Fastweb. Stefano Parisi continuerà a rimanere a disposizione di Fastweb nel quadro della sua attività di direttore di Swisscom ICT Italia", si legge nella nota dell'operatore elvetico. Quanto al futuro, Swisscom ha accresciuto leggermente le aspettative finanziarie per l'intero anno, rispetto a quanto indicato nel rapporto semestrale. A livello di gruppo prevede ora un volume d'affari di 12 miliardi di franchi e un Ebitda di 4,7 miliardi. Entrambi i dati sono stati ritoccati verso l'alto di 100 milioni di franchi. Fra i vari segmenti d'attività, emerge il netto aumento dei clienti di Swisscom TV: +92,5% rispetto al settembre 2009 a 358'000. I clienti di telefonia mobile in Svizzera sono progrediti del 4% a 5,76 milioni. Quelli dei servizi a banda larga del 7,8% a 1,55 milioni in Svizzera e del 6,7% a 1,71 milioni in Italia. A fine settembre il numero degli impieghi a tempo pieno a livello di gruppo era pari a 19'511 (-1%). ATS
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