
Swisscom l'anno scorso ha registrato un aumento del fatturato, ma un calo dell'utile: il volume d'affari è salito del 10% a 12,2 miliardi di franchi, mentre l'utile è sceso del 15,5% a 1,751 miliardi, ha indicato oggi la società di telecomunicazione. Il risultato al lordo di tasse, interessi e ammortamenti Ebitda è salito del 6,4% a 4,789 milioni di franchi, grazie soprattutto grazie all'operatore italiano Fastweb. La flessione dell'utile netto è dovuta in particolare a effetti straordinari, fra cui gli utili ricavati dalla vendita di Antenna Hungária nel 2007 e gli oneri per lo scioglimento anticipato di accordi di leasing a lungo termine nel 2008. Su basi omogenee il fatturato netto, senza Fastweb, è cresciuto di 40 milioni di (+0,4%) e l'Ebitda di 31 milioni di franchi (+0,8%). All'assemblea generale sarà proposto il versamento di un dividendo ordinario di 19, contro 18 l'anno scorso. Per il 2009 Swisscom prospetta, senza l'apporto di Fastweb, un fatturato netto tra i 9,2 e i 9,3 miliardi di franchi e un Ebitda tra i 3,8 e i 3,9 miliardi. Per Fastweb si prevede un fatturato di circa 1,8 miliardi di euro e un Ebitda attorno ai 560 milioni di euro, si legge nella nota. Il presidente della direzione della Coop, Hansueli Loosli, dovrebbe inoltre entrare nel consiglio di amministrazione di Swisscom. La sua nomina sarà proposta in occasione della prossima assemblea generale dell'operatore telecom. Sostituirà Fides Baldesberger, che non si ripresenterà. Secondo una nota di Swisscom, Loosli completerà in maniera ideale il Cda e contribuirà a rafforzare la focalizzazione sulla clientela, grazie alla sua pluriennale esperienza nel commercio al dettaglio e nell'industria. ATS
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