
Le turbolenze sui mercati finanziari hanno avuto un forte impatto sulle casse pensioni. Swisscanto calcola con un tasso di copertura medio in calo di 1,5 punti al 97,4% a fine giugno, rispetto a tre mesi prima. Secondo la società di servizi controllata dalle banche cantonali, il tasso di copertura per le istituzioni di diritto privato è passato al 102,6%, quasi due punti in meno di fine marzo. Per quelle di diritto pubblico è stata indicata una flessione di 1,3 punti al 91%. Quanto alla performance, nei primi sei mesi dell'anno sotto l'influsso dei tassi di cambio e dell'andamento delle borse il rendimento medio si è fissato solo allo 0,1%: per mantenere invariato il tasso di copertura era necessario raggiungere circa il 2%, osserva Swisscanto in un comunicato diramato oggi. La proporzione delle casse pensione con un deficit di copertura è praticamente raddoppiata al 24% per le istituzioni di diritto privato, mentre per quelle di diritto pubblico è stato rilevato un lieve incremento al 73%. Per il trimestre in corso è atteso un ulteriore drastico deterioramento. Secondo le prime stime, in data 12 agosto il grado di copertura dovrebbe essere sceso al 96,3% per le casse di diritto privato e all'83,2% per quelle pubbliche, con una media generale del 91%. L'analisi di Swisscanto si basa sulle indicazioni di 382 casse con un patrimonio complessivo di 434 miliardi di franchi. ATS
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