
Nel 2008 i clienti dei collegamenti via cavo sono aumentati nel settore della telefonia (+10% rispetto all'anno prima) e in quello di internet (+5%), ma risultano per contro in flessione (-0,5% a 2,9 milioni) nel comparto televisivo. Secondo Swisscable, l'associazione che riunisce gli operatori via cavo, il potenziale della tivù digitale va sfruttato meglio: finora infatti solo il 18% dei fruitori di programmi via cavo (510'000 economie domestiche a fine 2008) è passato al nuovo sistema, gli altri rimangono ancorati all'analogico. "In Svizzera l'offerta analogica è molto buona, è per questo che il passaggio al digitale avviene lentamente", ha spiegato il presidente Hajo Leutenegger in occasione dell'assemblea generale dell'associazione, che riunisce 250 operatori pubblici e privati. Leutenegger ha aggiunto che il potenziale della trasmissione di dati via cavo non è ancora esaurito: con gli opportuni aggiustamenti tecnici una capacità di 100 megabit al secondo è a suo avviso da considerare realistica. ATS
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