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Swiss Steel annuncia una nuova ristrutturazione, tagli in Germania
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Ats
5 ore fa
Il Ceo: «L'obiettivo è riorganizzare gli stabilimenti produttivi in modo che possano tornare a generare utili operativi in un mercato fortemente ridimensionato»

Di fronte a perdite ingenti e un sensibile calo della domanda, Swiss Steel annuncia una nuova ristrutturazione. La misura riguarda gli stabilimenti in Germania e comporterà tagli nel Paese, ha dichiarato il CEO della multinazionale siderurgica, Frank Koch.

In un'intervista pubblicata oggi dalla «SonntagsZeitung», Koch non ha fornito cifre concrete sui posti di lavoro che saranno soppressi. La misura consentirà tuttavia di «ridurre considerevolmente» la dipendenza del gruppo dal settore automobilistico, ha aggiunto.

L'obiettivo è riorganizzare gli stabilimenti produttivi in modo che possano tornare a generare utili operativi in un mercato fortemente ridimensionato, ha proseguito il responsabile del gruppo con sede a Lucerna.

Da diversi anni Swiss Steel sta ormai affrontando una profonda crisi, e si è già trovata costretta a dimezzare il proprio organico, passato da 13'000 a 6'500 dipendenti. Il passo successivo sarà il risanamento del bilancio, ha dichiarato Koch. «Il nostro piano prevede di tornare alla redditività operativa a partire dal 2028». Da quel momento il gruppo sarà significativamente più piccolo e maggiormente focalizzato, ha sottolineato.

Spiragli per una soluzione con l'UE

Lo scorso anno l'azienda siderurgica ha registrato una perdita di 311 milioni di euro, contro i 197 milioni del 2024, scrive la «SonntagsZeitung».

A pesare sull'attività dell'azienda sono anche le nuove misure di protezionismo dell'Unione europea contro le importazioni di acciaio. Il volume delle esportazioni svizzere esenti da dazi è stato ridotto del 35%, ha spiegato Koch. Il sito di Lucerna è quello maggiormente colpito. Swiss Steel è in contatto con l'UE e con il Consiglio federale, ha aggiunto il CEO. «Ci sono buone ragioni per sperare in una soluzione».

Swiss Steel è uscita dalla Borsa svizzera SIX Swiss Exchange nel 2025. La decisione era stata motivata dalle vaste ristrutturazioni e riorganizzazioni realizzate negli anni precedenti, ha ricordato Koch.

A giugno il canton Lucerna ha approvato un sostegno finanziario di 17 milioni di franchi a favore di Steeltec, filiale di Swiss Steel con sede a Emmenbrücke (LU), che impiega 600 persone. Il contributo cantonale è necessario affinché la Confederazione possa versare a sua volta un importo equivalente.