
Swiss ha realizzato un utile operativo (Ebit) di 146 milioni di franchi nel 2009, contro 472 milioni l'anno prima. Il dato è in calo, ma corrisponde a oltre il 70% del risultato operativo del gruppo Lufthansa (130 milioni di euro), di cui l'aviolinea elvetica fa parte. Secondo una nota di Swiss, il fatturato della compagnia è sceso lo scorso anno del 17% a 4,363 miliardi di franchi. Il volume d'affari nel quarto trimestre ha registrato una flessione più contenuta: -11,7% a 1,13 miliardi di franchi. Tra ottobre e dicembre l'Ebit è calato del 66,3% a 33 milioni (-69% nell'intero 2009). "Finora abbiamo superato la crisi economica grazie all'adeguamento puntuale delle nostre capacità in funzione della domanda, alla politica orientata alla clientela e a una gestione severa dei costi", osserva il Ceo Harry Hohmeister, citato nel comunicato. L'aviolinea ha ridotto del 6% l'offerta rispetto ai piani di voli originali, ma intende mantenere la rete delle destinazioni. Temporaneamente ha tolto dall'attività due aerei. Il numero dei posti di lavoro è rimasto pressoché invariato a 7342 (2008: 7337). Tra giugno e ottobre presso Swiss WorldCargo è stato applicato l'orario ridotto. Se necessario, Swiss adatterà le capacità anche in futuro. Non sono però previsti tagli dell'organico né un blocco generale delle assunzioni, ha detto all'ATS Jean-Claude Donzel, portavoce della compagnia. Tuttavia quando un dipendente lascia l'azienda, Swiss esamina individualmente se il posto va di nuovo occupato. Nel 2009 ha assunto circa 600 persone. I due velivoli tenuti a terra torneranno a volare con l'entrata in vigore dell'orario estivo, fra l'altro poiché la compagnia ha inserito San Francisco nella sua rete di collegamenti. Oltre a tenere i costi sotto osservazione, Swiss intende accrescere i ricavi, ha aggiunto Donzel, rammentando che l'andamento del prezzo del cherosene e le oscillazioni di cambi sfuggono al suo controllo. Lufthansa ha conseguito un utile operativo di 130 milioni di euro l'anno passato. I conti del gruppo si sono chiusi con una perdita netta di 112 milioni di euro, contro un utile di 542 milioni nel 2008. ATS
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