
Proseguono senza sosta le discussioni fra i vertici di Swiss Re e Softbank relative alla possibile entrata in forze del conglomerato giapponese nell'azionariato del riassicuratore elvetico. L'esito delle trattative non è scontato, avverte il gruppo zurighese. Il consiglio di amministrazione sta esaminando le possibili implicazioni strategiche e finanziarie di un'eventuale collaborazione, mettendo in primo piano gli interessi dell'azienda e dei suoi azionisti, si legge in un comunicato odierno diffuso da Swiss Re. La società sottolinea che il raggiungimento di un accordo è ancora incerto, così come la forma che potrebbe avere l'eventuale transazione. La compagnia non prevede comunque un aumento di capitale. Ieri sera da Tokyo l'agenzia Bloomberg aveva riferito che la società giapponese starebbe prendendo in considerazione l'acquisto del 25% delle azioni di Swiss Re, per un ammontare di circa 9,6 miliardi di dollari. Stando a fonti informate, i colloqui verterebbero su un prezzo d'acquisto di 100-105 franchi per azione: il titolo oggi vale circa 97 franchi. Rispetto al 7 febbraio - giorno in cui Swiss Re aveva confermato l'esistenza di negoziati, rivelati dal Wall Street Journal - il "premio" a disposizione degli azionisti sarebbe del 16%. Softbank non ha preso posizione sulle ultime indiscrezioni.
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