
Risultati in crescita nei primi nove mesi dell'anno per Swiss Re: il riassicuratore zurighese ha registrato un utile netto di 3,255 miliardi di dollari, contro 3,238 miliardi realizzati un anno prima. I premi incassati sono saliti da 21,052 a 23,423 miliardi, si legge in una nota odierna. Tutte le unità del gruppo hanno contribuito a questa crescita. Nel solo terzo trimestre il numero due mondiale del settore ha realizzato un utile netto di 1,227 miliardi di dollari, a fronte di 1,072 miliardi nello stesso periodo del 2013, mentre la raccolta premi è salita da 7,475 a 8,312 miliardi. Con queste cifre Swiss Re ha sorpassato le attese degli analisti interrogati dall'agenzia Awp, che in media prospettavano un utile netto di 920 milioni di dollari e un volume dei premi di 8,076 miliardi per il periodo luglio-settembre. "L'utile di Swiss Re nei primi nove mesi del 2014 è molto positivo. Abbiamo compiuto ulteriori progressi per quanto riguarda i nostri obiettivi finanziari a medio termine e concluso importanti contratti", afferma il presidente della direzione Michel Liès nella nota. Quanto alle prospettive, il riassicuratore afferma che si fa sentire una certa pressione in termini di offerta da parte della concorrenza, ma sul lungo periodo la domanda dovrebbe crescere e compensare questo fenomeno. Nella divisione principale Property & Casuality Reinsurance (P&C Re), quella dei danni, l'utile netto dei primi nove mesi è cresciuto da 2,239 a 2,385 miliardi di dollari, con i premi incassati saliti da 10,655 a 11,678 miliardi. La buona performance si spiega in prima linea con i bassi costi generati da catastrofi naturali o dovuti all'uomo. La combined ratio, ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi, è così migliorato dall'83,6 all'82,7%. Nel comparto Life & Health (L&H), vita e salute, l'utile netto è invece sceso fortemente, da 420 a 272 milioni, nonostante la raccolta premi sia salita da 7,264 a 8,440 miliardi di dollari. Negli affari con le aziende, Corporate Solutions, l'utile netto è aumentato da 227 a 249 milioni e i premi da 2,090 a 2,574 miliardi. Infine nella divisione Admin Re, che gestisce portafogli per altri assicuratori, l'utile netto si è attestato a 219 milioni, contro 338 un anno prima quando il gruppo aveva però beneficiato di un credito d'imposta. Anche il volume dei premi è sceso, da 1,043 a 731 milioni di dollari.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

