
Swiss Re ha registrato nel terzo trimestre di quest'anno premi e onorari in aumento del 9,6% su un anno a 8,60 miliardi di dollari. L'utile netto, come atteso, è invece calato passando da 1,40 a 1,18 miliardi. Lo ha comunicato oggi il riassicuratore zurighese. La combined ratio, ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi, è peggiorato di 9,2 punti percentuali all'88,9%. La divisione principale, quella dei danni (Property & Casualty Reinsurance) ha incassato premi per 4,62 miliardi di dollari - contro 4,11 miliardi un anno prima - per un utile netto sceso invece da 1,02 miliardi a 678 milioni. Nell'assicurazione vita e salute (Life & Health Reinsurance) la raccolta premi è migliorata da 2,68 a 2,82 miliardi mentre il risultato netto è calato da 272 a 218 milioni di dollari. Da parte sua la divisione affari con le aziende (Corporate Solutions) ha registrato premi per 854 milioni, dopo 796 milioni nei primi nove mesi del 2015 per un utile netto in aumento da 89 a 95 milioni. Infine Life Capital, che da inizio anno riunisce tutti i segmenti che si occupano della gestione dei portafogli di assicurazione vita, i premi raccolti sono cresciuti da 262 a 307 milioni mentre l'utile netto è salito da 23 a 157 milioni di dollari. Nei primi nove mesi Swiss Re ha visto l'utile netto scendere in un anno da 3,66 a 3,04 miliardi di dollari. Il volume di premi e onorari si è da parte sua attestato a 24,72 miliardi di dollari contro 22,56 miliardi di dollari a fine settembre 2015, si legge nella nota. La combined ratio è peggiorata dall'85,7 al 94,8%. "In una situazione di mercato che resta molto esigente per l'insieme del settore abbiamo realizzato un buon risultato nei primi nove mesi", ha commentato il CEO Christian Mumenthaler, citato nel comunicato. Il gruppo è anche stato confrontato a maggiori danni dovuti a catastrofi naturali rispetto all'anno scorso, soprattutto nel secondo trimestre. Il numero due mondiale della riassicurazione ha pure fatto sapere che domani lancerà il preannunciato programma di riacquisto di azioni per al massimo un miliardo di franchi in modo da restituire capitale agli azionisti. Le cifre trimestrali presentate oggi superano le attese degli analisti. Inoltre viene accolto favorevolmente il programma di riacquisto di azioni.
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