
Swiss Re si attende una perdita netta di un miliardo di franchi per l'esercizio 2008. Per rimediare alla situazione saranno adottate misure "significative". Il gruppo motiva la forte perdita con risultati negativi negli investimenti. Il capitale proprio a fine anno è stimato a 19-20 miliardi. Il riassicuratore zurighese ha pure comunicato oggi che il miliardario americano Warren Buffett, che già detiene una partecipazione del 3%, intende investire 3 miliardi di franchi nel gruppo tramite la sua società Berkshire Hathaway. Swiss Re prende inoltre in considerazione un altro aumento di capitale da 2 miliardi di franchi. Secondo George Quinn, direttore delle finanze di Swiss Re, con la sua iniezione di 3 miliardi di franchi la società di Buffett potrebbe portare la sua partecipazione nel riassicuratore a oltre il 20%. Ciò a patto che la Berkshire Hathaway eserciti i diritti di opzione connessi al prestito convertibile, ha indicato l'agenzia AWP. I 3 miliardi sarebbero sottoscritti dalla Berkshire Hathaway sotto forma di prestito convertibile. Il tasso del 12% annuo fruttato dal prestito è stato definito "conforme al mercato" dal direttore delle finanze. Attualmente il capitale non basta più per il rating AA, ha fatto sapere il secondo riassicuratore a livello mondiale in una nota diramata stamane. I mezzi propri a fine 2008 sono stimati a 19-20 miliardi. A causa della crisi finanziaria, Swiss Re ha dovuto eseguire ammortamenti per altri 6 miliardi di franchi su "titoli tossici". Swiss Re ha anche comunicato una riorganizzazione. In particolare l'unità Financial Market, attiva nei prodotti strutturati e nuovi prodotti finanziari simili, sarà chiusa. Gli impegni esistenti saranno scorporati e immessi in un comparto apposito, ha spiegato il riassicuratore. Malgrado l'ingente rosso, le attività nei settori principali sono sane, ha sottolineato il Ceo Jacques Aigarin. Il consiglio d'amministrazione propone di ridurre il dividendo da 4 franchi a 0,10 franchi. Le cifre definitive saranno presentate il 19 febbraio. Le valutazioni degli analisti sono contrastanti. La banca Sarasin parla di "un'ulteriore delusione". Per gli esperti della banca Wegelin si sono avverate le ipotesi peggiori. Altri analisti, come quelli della Commerzbank, giudicano più positivamente le notizie odierne: l'annuncio dell'aumento del capitale è ritenuto un sospiro di sollievo in una situazione d'incertezza. ATS
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