
Nel primo trimestre 2009 Swiss Life ha registrato un volume dei premi di 6,392 miliardi di franchi, ciò che equivale, rispetto al periodo corrispondente dell'anno passato, a un calo del 3% (-1% in valute locali). In Svizzera, la raccolta premi è aumentata del 2%, posizionandosi a 4,399 miliardi di franchi. La crescita va attribuita principalmente agli affari del ramo collettivo. La flessione a livello di gruppo è inferiore alle attese degli analisti. Quelli interrogati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato in media premi per 6,20 miliardi di franchi. Oltre alla Svizzera, anche in Germania vi è stata una progressione dei premi (+2% a 506 milioni di franchi, +9% in valuta locale), ciò che non ha tuttavia potuto compensare del tutto l'evoluzione negativa in Francia (-15% a 1,177 miliardi di franchi) e degli affari con la clientela privata facoltosa (-31% a 235 milioni). In quest'ultimo comparto a fine aprile tuttavia il volume dei premi è salito a oltre un miliardo di franchi, rileva il maggiore assicuratore vita elvetico in una nota. Nel Lussemburgo la raccolta è ammontata a 75 milioni (+12%). Il gruppo tedesco di servizi finanziari AWD, acquistato lo scorso anno, ha registrato a livello di ricavi e di risultati una flessione rispetto all'anno passato, prosegue la nota, precisando che "sono state avviate le prime misure volte a migliorare la situazione". Il volume d'affari è diminuito del 21% a 130 milioni di euro. Il trimestre si è chiuso con una perdita al lordo di interessse e imposte di 6 milioni di euro. Swiss Life ha comunicato inoltre che il direttore delle finanze Thomas Müller ha deciso, dopo sette anni, di lasciare il gruppo per motivi personali. La collaborazione terminerà a fine giugno. Bruno Pfister, presidente della direzione, assumerà ad interim la responsabilità del settore finanziario. ATS
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