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Economia
Swiss Life: forte aumento dell'utile nel 2013
Redazione
13 anni fa

Risultati in forte crescita per Swiss Life: nel 2013 l'assicuratore ha realizzato un utile di 784 milioni di franchi, contro i 99 milioni del 2012, dato su cui aveva fortemente inciso l'ammortamento straordinario sulla società AWD per circa 580 milioni. Su base comparabile l'utile d'esercizio è salito del 13%, informa la società in un comunicato odierno. L'anno appena archiviato è stato "molto buono", afferma nella nota il presidente della direzione Bruno Pfister, che lascerà la carica in estate. Il gruppo è infatti riuscito ad aumentare i ricavi, ad ampliare i margini e a progredire sul fronte degli utili riducendo nel contempo i costi. Anche il programma strategico Swiss Life 2015 sta procedendo bene; la sua attuazione sarà presto di competenza del nuovo CEO Patrick Frost. La raccolta premi in valuta locale è salita complessivamente del 4% a 18 miliardi di franchi. Swiss Life ha conseguito una crescita maggiore rispetto al mercato in settori commerciali strategici e aumentato la redditività. In Svizzera l'espansione dei volumi di vendita è stata del 9% a 9 miliardi, in Francia in valuta locale la crescita è risultata dell'8% a 4,7 miliardi, mentre in Germania con 1,7 miliardi si è mantenuto il livello dell'anno precedente Nel frattempo il rendimento d'investimento netto del gruppo è sceso al 3,9% (anno precedente: 4,8%): un livello che la società giudica comunque elevato e che ha permesso di rafforzare notevolmente le riserve tecniche. Il rendimento del patrimonio netto è da parte sua salito al 10%, contro l'8,6% del 2012. In una conferenza stampa telefonica Pfister ha anche dato indicazioni sulle assicurazioni vita con vantaggi fiscali che il gruppo proponeva fino a qualche anno or sono a facoltosi clienti americani. "Riteniamo che questi affari siano stati conformi alla normativa fiscale", ha affermato il manager. Swiss Life non è stata contattata dalle autorità americane, né si è a sua volta mossa verso le stesse autorità. Dal 2012 i contratti in questione non vengono più offerti. Di recente il "Wall Street Journal" aveva sostenuto che il fisco americano, dopo le banche, aveva nel mirino anche gli assicuratori. Visto l'ottimo andamento degli affari la società, che ha vissuto di recente alcuni anni turbolenti, ha deciso di portare il dividendo a 5,50 franchi (+1 franco). Questo ritocco e il fatto che i risultati pubblicati oggi sono superiori alle previsioni degli analisti hanno portato la borsa a reagire con entusiasmo: in mattinata il titolo guadagnava infatti oltre il 5%.

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