
Più lavoro ma meno guadagni per Swiss nel 2008. I ricavi operativi sono cresciuti del 7,6% a 5,267 miliardi di franchi rispetto al'esercizio precedente, ma l'utile Ebit è calato del 6,5% a 507 milioni, ha indicato oggi la compagnia elvetica divenuta filiale della tedesca Lufthansa. Swiss spiega il calo dell'utile adducendo i prezzi record del carburante nei primi mesi dell'anno e i cambi sfavorevoli. La domanda è inoltre calata nel quarto tremestre per le merci come per i passeggeri. Il volume d'affari degli ultimi tre mesi è sceso dello 0,7% a 1,3 miliardi di franchi. L'Ebit è stato tuttavia di 118 milioni, contro gli 80 milioni dell'ultimo trimestre 2007. "Il 2008 è stato globalmente un buon anno per Swiss", afferma il presidente della direzione Christoph Franz citato in una nota. Il quarto trimestre dà tuttavia un assaggio di quel che sarà l'esercizio 2009. Il calo del 23,2 nel traffico merci per l'insieme del settore in gennaio mostra l'ampiezza della crisi economica. La compagnia pensa tuttavia di poter superare le difficoltà con una politica di controllo dei costi. Anche il traffico passeggeri, soprattutto per quanto riguarda i viaggi d'affari, subisce gli effetti della congiuntura: lo scorso febbraio il numero dei passeggeri è sceso del 4% rispetto allo stesso mese del 2008. La compagna ha già reagito diminuendo le frequenze dei voli e utilizzando aerei più piccoli. A fine 2008, Swiss dava lavoro a 7337 persone nel mondo, 110 in meno rispetto a un anno prima. Il gruppo ha tuttavia creato 471 posti a tempo pieno l'anno scorso, essenzialmente personale di bordo. ATS
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