
Swatch Group, numero un al mondo dell'orologeria, ha visto il suo fatturato praticamente stagnare nel 2008 (+0,4%) a 5,96 miliardi di franchi, dopo che l'esercizio precedente si era rivelato brillante. Penalizzanti sono risultati in particolare gli ultimi due mesi, fa sapere il gruppo in una nota in cui esprime prudenza ma non pessimismo per i mesi a venire. Rispetto al 2007 il giro d'affari ha avuto un leggero incremento (+0,4%); la cessione della produzione di componenti per automobili nella divisione Sistemi elettronici, e soprattutto le perdite dovute al cambio (233 milioni), hanno avuto un impatto sfavorevole. Dopo un inizio d'anno promettente seguito da una crescita sostenuta, la crisi finanziaria e le sue ripercussioni hanno portato in certe regioni del mondo a una diminuzione percettibile della domanda di orologi negli ultimi due mesi del 2008. Le attività di base del gruppo sono rimaste i principali vettori di crescita: la divisione Orologi e gioielli ha registrato un aumento dell'1,8% (+6,6% in valuta locale), a 4,79 miliardi di franchi, mentre la divisione Produzione è progredita del 7,5% (+7,7%) a 1,81 miliardi. Malgrado il clima difficile, Swatch Group ritiene "del tutto realistica" una leggera crescita nel 2009 rispetto all'anno trascorso. Il fatturato di gennaio e gli ordinativi per febbraio emarzo confermano un miglioramento costante. ATS
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