
La pioggia e il freddo di questa primavera hanno conseguenze considerevoli per l'agricoltura: i contadini di montagna dovranno fare i conti con ritardi nel raccolto e nella salita agli alpeggi. Lo ha indicato oggi all'ats Martin Jutzeler, consulente economico per il settore dell'agricoltura. "Ci troviamo di fronte a una situazione eccezionale", ha detto Jutzeler. Le salite all'alpeggio verranno posticipate di 4-10 giorni, è un fenomeno che interessa tutta la Svizzera. In altitudine vi è ancora troppa neve: è uno scenario che normalmente si presenta almeno un mese prima. "Molti contadini mi dicono di non aver mai visto una cosa del genere", ha aggiunto. Le conseguenze non sono trascurabili: gli animali restano in pianura e mangiano più erba, consumando anche le riserve. "Vi sono sicuramente contadini che cominciano ad avere problemi di fieno" e ciò si ripercuoterà anche sul prossimo inverno. "Se i prossimi mesi dovessero essere pessimi, la situazione diventerebbe critica", ha aggiunto Jutzeler. Una buona estate potrebbe ancora salvare le cose e relativizzare le conseguenze di un ritardo nella salita sugli alpeggi. ATS
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