
La Borsa svizzera continua a correre anche nel pomeriggio, spinta da Nestlé. Poco prima delle 15.15 l'indice SMI dei titoli guida è a quota 6689,30, in crescita dello 0,78%. In precedenza aveva superato i 6707 punti, toccando un nuovo massimo dall'ottobre 2008. L'indice allargato SPI avanza dello 0,71% a 5747,18 punti. L'azione Nestlé sta salendo del 2,53%. Le cifre del 2009 presentate stamani superano le attese degli analisti. In particolare regna soddisfazione per la crescita organica interna, pari al 4,1%. "È ciò che il mercato vuole vedere", ha detto un broker alla Reuters. Si aggiungono l'aumento del dividendo e un nuovo programma di riacquisto di azioni. Pure la Novartis dà un contributo favorevole all'andamento del listino, segnando un progresso dell'1,44%; la Roche cresce dello 0,66%. Tra le altre blue chip si sta mettendo in luce Lonza, che guadagna il 5,27%. EMB, filiale della tedesca Bayer, e il gruppo basilese hanno annunciato oggi di avere deciso una cooperazione nell'ambito dei microreattori. Robusta anche la progressione di Swatch Group (+2,28%). Sui titoli finanziari ha invece un impatto negativo il rialzo a sorpresa ieri del tasso di sconto da parte della Fed, la banca centrale USA. L'UBS è in flessione dell'1,09%, il Credit Suisse dello dell'1,43% e la Julius Bär del 2,06%. ATS
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