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Economia
Svizzera, paese di riferimento per Giappone, auspica Doris Leuthard
Redazione
17 anni fa

Doris Leuthard ha difeso oggi a Tokyo la strategia commerciale della Svizzera. Gli accordi di libero scambio rappresentano un "bastione contro il protezionismo", secondo la consigliera federale. Tuttavia intese tra due o più Stati non sostituiscono trattati globali sul commercio mondiale, ha detto la responsabile del Dipartimento federale dell'economia (DFE) nel secondo giorno della sua visita in Giappone. Tale cammino attualmente è sbarrato, dato che i negoziati nell'ambito del Doha round non avanzano, ha aggiunto. La Svizzera dispone di una fitta rete di accordi di libero scambio, fra cui quello recente con il Giappone. L'intesa - la prima del Giappone con un paese europeo - è entrata in vigore in settembre. La Leuthard spera che l'accordo imprima un forte impulso alle relazioni bilaterali: la Svizzera diverrà l'indirizzo "di prima scelta" in Europa per le società nipponiche, ha affermato la responsabile del DFE. Gli investimenti diretti in Svizzera effettuati da imprese giapponesi sono tuttora inferiori a un miliardo di franchi, mentre le somme investite nel paese del Sol Levante da parte di quelle elvetiche si attestano - il dato è di fine 2007 - a 13,7 miliardi. Secondo la Leuthard lo scarso impegno finanziario del Giappone offre parecchio potenziale. Fra le presenze giapponesi nella Confederazione, una non molto nota è la sede internazionale di Ginevra di Japan Tobacco, il terzo gruppo a livello mondiale del settore. La consigliera federale oggi è stata ospite d'onore di una giornata organizzata dall'ambasciata svizzera a proposito del nuovo accordo di libero scambio. Domani la trasferta proseguirà all'insegna della tecnica: la responsabile del DFE visiterà la fabbrica di automobili Mitsubishi e l'istituto di robotica dell'Università di Tokyo. Successivamente la delegazione si recherà nella città di Kobe. ATS

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