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Economia
Svizzera gode di simpatia in Africa, imprenditori ne approfittino
Redazione
10 anni fa

La Svizzera gode di parecchia simpatia in Africa: se gli imprenditori elvetici sapranno giocare bene le loro carte potranno trarne ampio beneficio. È l'opinione di Amir Ben Yahmed, presidente e fondatore dell'Africa CEO Forum. Gli impresari devono solo osare di più. Un'occasione d'oro sarà offerta dalla quinta edizione del Forum in agenda i prossimi 20 e 21 marzo a Ginevra. La manifestazione - che accoglierà circa 1000 partecipanti da 63 paesi, 43 dei quali africani, tra cui amministratori delegati, rappresentanti della finanza internazionale ed esponenti del mondo politico e dei media internazionali - torna infatti sulle rive del Lemano dopo l'edizione 2016 in Costa d'Avorio. Per la manifestazione "abbiamo deciso di alternare una delle piazze africane, che simboleggiano il rinnovamento in corso nel continente, con Ginevra, che rappresenta l'aspetto internazionale", precisa Ben Yahmed in un'intervista rilasciata all'agenzia awp. Il fondatore del Forum sottolinea che nelle relazioni con l'Africa la Svizzera "gode di un certo numero di vantaggi, soprattutto per non avere un passato di tipo politico nel continente". Inoltre le competenze e l'esperienza delle aziende elvetiche, soprattutto nel campo della formazione, sono tenute molto in considerazione dalle autorità e dagli stessi imprenditori africani. Prova ne è il fatto che le esportazioni elvetiche verso l'Africa ammontano a circa tre miliardi di euro all'anno, "una cifra che negli ultimi dieci anni è aumentata di circa il 43%", sottolinea Ben Yahmed. Inoltre lo Swiss Investment Fund for Emerging Markets, interamente di proprietà della Confederazione, destina il 20-30% dei suoi investimenti al continente africano. Anche lo Swiss-African Business Circle, creato nel 2010, è un ottimo esempio delle buone relazioni tra le due parti. Non mancano neppure le aziende private che si lanciano in investimenti in Africa, soprattutto nel Ghana, in Tunisia, Burkina Faso ed Egitto: "vi sono gioielli delle società elvetiche quali Novartis, Panalpina e Nestlé che commerciano sul nostro continente", aggiunge Ben Yahmed. Ma dimostrare maggiore dinamismo potrebbe solo avere effetti positivi: "ritengo che gli imprenditori svizzeri che hanno affari a livello internazionale dovrebbero interessarsi per il continente africano", una regione "del futuro" che costituisce "un mercato demografico notevole", secondo il presidente dell'Africa CEO Forum.

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