
Sulzer non ha subito danni importanti a causa delle sanzioni americane imposte a diversi oligarchi russi e alle loro società, ha affermato il CEO Grégoire Poux-Guillaume all'agenzia economica AWP. L'impresa con sede a Winterthur (ZH) è stata una "vittima collaterale" delle sanzioni americane emesse a inizio aprile nei confronti di diversi cittadini russi, fra i quali il miliardario russo Victor Vekselberg. Il tutto riguarda le presunte ingerenze di Mosca nelle elezioni presidenziali del 2016. Dato che le sanzioni vengono applicate anche a tutte le realtà detenute per oltre il 50% dalle persone coinvolte o dalle loro società, pure Sulzer ne è stata coinvolta. Renova, società controllata da Vekselberg, deteneva infatti il 63,4% del capitale del gruppo zurighese. La situazione si è rapidamente normalizzata, dopo che Renova ha accettato di ridurre la partecipazione.
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