
Dopo le autorità europee della concorrenza, anche quelle sudafricane hanno approvato la fusione tra i giganti delle materia prime Glencore e Xstrata. Al via libera definitivo manca solo il nullaosta della Cina, indica una nota odierna di Glencore. Glencore e Xstrata avevano raggiunto un accordo sulla fusione nel febbraio dello scorso anno. Dopo trattative durate mesi, gli azionisti delle due società con sede a Baar (ZG) avevano approvato la transazione che ha un valore di 36 miliardi di dollari. Nel dare via libera all'operazione il 22 novembre scorso, la Commissione europea aveva imposto a Glencore di porre fine ai suoi contratti in Europa col numero uno mondiale dello zinco, il belga Nyrstar. La Commissione temeva che la fusione avrebbe portato ad un aumento del prezzo dello zinco, metallo molto utilizzato nell'industria. ATS
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