Cerca e trova immobili
Economia
Studio CS: migliorano previsioni per commercio al dettaglio
Redazione
12 anni fa

Dopo un 2013 difficile, migliorano le previsioni per il commercio al dettaglio in Svizzera. In base a uno studio pubblicato oggi dal Credit Suisse le vendite dovrebbero aumentare dell'1,5% quest'anno, dopo il modesto +0,5% degli ultimi dodici mesi. Il turismo degli acquisti dovrebbe stagnare ad un livello molto elevato e non rappresentare più un freno agli affari, scrive la grande banca nello studio "Retail Outlook 2014" condotto assieme alla società di consulenza Fuhrer & Hotz. Le buone prospettive congiunturali in Svizzera e all'estero dovrebbero favorire la clima di fiducia dei consumatori elvetici. L'immigrazione netta, che nel 2013 è stata di circa 80'000 persone, si manterrà probabilmente a livelli elevati anche nel 2014. Inoltre potrebbero sparire diversi fattori sfavorevoli che hanno rovinato gli affari lo scorso anno, ad esempio le cattive condizioni meteorologiche in primavera che hanno trattenuto i consumatori dall'acquistare vestiti estivi e il fatto che le forti riduzioni di prezzo nel 2011 e 2012 in seguito al vigore del franco avevano spinto a comprare beni durevoli come mobili ed elettrodomestici, frenando le vendite lo scorso anno. Questo effetto dovrebbe indebolirsi nel 2014. Anche i campionati del mondo di calcio potrebbero temporaneamente incidere in maniera positiva, ritengono gli economisti del Credit Suisse. Nel complesso i prezzi dovrebbero subire solo un lieve calo.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata