
Straumann, gruppo basilese specializzato nella produzione di impianti dentali, ha raccolto 260 milioni di franchi grazie alla vendita delle sue azioni. L'azienda intende utilizzare queste liquidità per finanziare le sue recenti acquisizioni. Il gruppo ha annunciato oggi in una nota di essersi separato da 432'665 azioni, ciò che rappresenta il 2,7% dell'insieme del capitale azionario. I titoli sono stati venduti a un prezzo di 600 franchi per unità. Ieri in Borsa l'azione valeva 617 franchi. L'azienda aveva acquisito un pacchetto di complessivamente 530'000 titoli dal fondo sovrano di Singapore GIC alla fine di agosto 2016 al prezzo di 376,20 franchi per azione. Considerando il corso di chiusura di ieri, sono quindi stati rivenduti a un prezzo superiore di circa il 60% a quello di acquisto. Indecisione I soldi consentiranno a Straumann di finanziare le acquisizioni o partecipazioni recentemente annunciate in ClearCorrect (150 milioni di franchi), attiva nell'ortodonzia, Dental Wings e Rapid Shape (30 milioni), specializzate nella medicina dentale digitalizzata. Gli 80 milioni rimanenti saranno utilizzati per investimenti, tra cui l'ampliamento del sito di produzione in Svizzera. L'operazione conclusa ieri sera era stata preceduta da una fase di esitazione da parte della direzione. Quest'ultima aveva dapprima annunciato la vendita di circa 400'000 azioni proprie il 17 agosto scorso, per poi cambiare idea ancora lo stesso giorno a causa dello sconto richiesto dagli investitori sul corso di chiusura. Ieri altro dietrofront: il fabbricante basilese ha deciso di vendere 432'665 titoli. Senza ClearCorrect e Dental Wings, Straumann ha in organico 4'200 dipendenti in tutto il mondo ed è presente in oltre 100 paesi.
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