
Straumann, fabbricante basilese di impianti dentali, ha chiuso il primo trimestre dell'anno con ricavi per 185,1 milioni di franchi, in calo dell'1,8% rispetto al medesimo periodo del 2011. In monete locali risulta invece un incremento dell'1,6%, indica una nota odierna della società. Gli effetti monetari negativi dovrebbero venire riassorbiti nei mesi a venire, precisa la nota. Le vendite sono state trascinate dalla nuova generazione di impianti, dalle soluzioni digitali e dai prodotti rigenerativi, si legge nella nota. A livello regionale, Straumann ha registrato un progressione incoraggiante nel Nord America (44,7 milioni di franchi, +14% in monete locali), fenomeno che ha compensato il calo verificatosi in Europa (106,5 milioni, -2,1% in valute locali) e nell'area Asia/Pacifico (25 milioni, -2,4%). A livello mondiale il gruppo ha in organico 2450 persone. Straumann ha confermato le previsioni per l'esercizio in corso: la crescita - espressa in monete locali - dovrebbe superare quella del mercato. ATS
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