
La Straumann di Basilea, impresa specializzata nella produzione di impianti dentari, cancella circa 70 posti di lavoro e introduce il lavoro ridotto. La misura si è resa necessaria dopo il netto calo delle vendite registrato a partire da settembre. Nel quarto trimestre il fatturato del gruppo è in effetti calato del 3% a 189 milioni di franchi. Sull'insieme dfell'anno, stando ai dati provvisori, il giro d'affari è però salito del 9% a 779 milioni, comunica oggi l'impresa. Nella fase di crescita del primo semestre Straumann aveva creato 300 nuovi posti di lavoro a livello mondiale, arrivando ad impiegare 2300 persone. Con il peggioramento congiunturale la società si vede però ora costretta a procedere a un taglio dell'organico del 3%: la soppressione di impieghi avverrà per quanto possibile attraverso la fluttuazione naturale e pensionamenti anticipati. A causa della difficile situazione economica la società ha inoltre proceduto ad ammortamenti straordinari, che non incidono comunque sulla liquidità generale, viene precisato. I risultati dettagliati saranno pubblicati il 12 febbraio. ATS
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