
Postfinance ha cessato a fine marzo la collaborazione con 60 agenzie per il trasferimento di denaro all'estero. Nel confermare all'ats una notizia pubblicata oggi da "Le Matin Dimanche", il portavoce della filiale della Posta Marc Andrey ha giustificato questa decisione coi rischi troppo elevati di violazione delle norme antiriciclaggio.Il portavoce non ha voluto quantificare i mancati introiti per Postfinance derivanti da questa decisione. L'agenzia più conosciuta per il trasferimento di denaro, la Western Union tra l'altro legata alle FFS, non fa parte del pacchetto di società proscritte da Postfinance.Sempre al domenicale, il procuratore generale del canton Ginevra Olivier Jornot ha detto che queste società presentano sì dei rischi, ma pur sempre "contenuti". Anche queste agenzie, in qualità di intermediari finanziari, sono sottoposte alla legge sul riciclaggio di danaro e vengono controllate dalla FINMA, l'autorità di sorveglianza dei mercati finanziari, come anche da un organismo di autoregolamentazione.ATS
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