
Quest'anno e il prossimo la Spagna farà registrare tassi di crescita positivi. Lo ha detto il premier spagnolo, Mariano Rajoy, intervenendo stamane al convegno sul tema 'Al di là dell'austerità', organizzato dall'Economist, a poche ore dell'arrivo del presidente della BCE, Mario Draghi, che oggi incontrerà il Congresso e lo stesso Rajoy. Il premier ha sostenuto che lo scorso anno la Spagna ha avuto un disavanzo strutturale primario del 3,5 per cento, esclusi i pagamenti di interessi o l'influenza del ciclo economico, mentre il disavanzo pubblico fissato dalla Commissione europea per il 2012 era del 6,3%. "Anche se il 2013 sarà un anno difficile per l'economia spagnola - ha detto - la contrazione non sarà così intensa come quella del 2012". Il premier ha poi confessato di "non aver mantenuto le promesse elettorali, nelle quali non erano previsti interventi drastici sull'economia, però sento di aver fatto il mio dovere e tutto ciò che stiamo facendo è per il bene della Spagna". ATS
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