
No all'estradizione verso la Svizzera di Hervé Falciani, l'informatico che sottrasse migliaia di dati di clienti della sede ginevrina della banca HSBC, grazie ai quali è stata avviata una gigantesca caccia agli evasori fiscali di mezza Europa. È quanto ha chiesto oggi la procura di Madrid al tribunale chiamato a giudicare una richiesta elvetica in tal senso. I giudici di Madrid si pronunceranno nei prossimi giorni. L'Audiencia National di Madrid ha ascoltato oggi le argomentazioni della procura e della difesa di Falciani contrarie all'estradizione. L'informatico è ricercato nella Confederazione per furto di dati bancari. Hervé Falciani si è presentato all'udienza. L'uomo, 44 anni, ha risposto alle domande della procuratrice Dolores Delgado, come anche a quelle del suo legale spagnolo Joan Garcés. "Nessuno può dire che ho chiesto una gratifica in cambio delle informazioni", ha ripetuto l'informatico, le cui rivelazioni hanno permesso di identificare numerosi evasori fiscali, spagnoli e no. Il tecnico italo-francese ha dichiarato di voler cooperare con tutte le autorità giudiziarie europee, come anche con quelle più interessate, ossia le autorità elvetiche e lussemburghesi, nonché di Paesi ancora meno trasparenti. La difesa ha citato tre testimoni a difesa di Falciani: il procuratore francese Eric de Montgolfier, il primo a esaminare nel 2009 i dati sottratti contenuti nella famosa "Lista Falciani" quando il magistrato era attivo alla procura di Nizza, e due rappresentanti del fisco iberico, ossia l'ex-segretario di stato alle finanze Carlos Ocaña e l'ex direttore dell'agenzia delle entrate Luis Pedroche. I funzionari di Madrid hanno sottolineato l'importanza della collaborazione di Falciani, che ha permesso al fisco spagnolo di recuperare quasi 300 milioni di euro in nero provenienti da conti non dichiarati di cittadini spagnoli. Dolores Delgado ha contestato l'estradizione di Falciani basandosi sul principio della doppia incriminazione. "Il segreto bancario è stato abolito in Spagna nel 1977", ha ricordato. I delitti di cui Falciani è accusato in Svizzera non sono puniti penalmente in Spagna. Hervé Falciani, che dal 2009 collabora con le autorità fiscali francesi, è stato arrestato al suo arrivo in Spagna nel luglio 2012 a causa di un mandato d'arresto emesso dalla Confederazione. Dopo alcuni mesi trascorsi nella prigione di Barcellona, è stato liberato nel dicembre 2012 e posto sotto la protezione della polizia locale; da allora coopera con le autorità fiscali iberiche. I media locali hanno sottolineato l'importante contributo fornito da Falciani nella caccia agli evasori fiscali locali: diversi grossi dossier sarebbero stati avviati grazie alle sue rivelazioni. In Francia, le informazioni di Hervé Falciani hanno permesso a Parigi di rintracciare 3 mila evasori. Parigi ha trasmesso i dati - con forte disappunto di Berna - ad altri Paesi, tra cui la Grecia. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

