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Economia
S&P conferma voto Italia, ma pesa incertezza politica
Redazione
8 anni fa

Standard & Poor's conferma il rating dell'Italia, che resta quindi fermo a 'BBB' con outlook stabile. Ma l'agenzia internazionale mette in guardia dai rischi legati a un debito pubblico che rimane su livelli troppo elevati e alle incertezze politiche legate alla situazione creatasi dopo le ultime elezioni politiche. Rischi che potrebbe avere un impatto negativo sulla ripresa e sui conti pubblici. In particolare gli analisti di Standard & Poor's si mostrano preoccupati per l'incertezza legata alla formazione del governo che verrà, sottolineando i timori per eventuali politiche economiche e di bilancio che potrebbero pesare sia sulla già fragile performance dell'economia italiana sia sulle ancora precarie condizioni finanziarie del Paese. Questo - si evidenzia - se il nuovo esecutivo dovesse fare marcia indietro sulle necessarie riforme strutturali e sul percorso di risanamento dei conti. Al netto di questi rischi, le stime sul Pil di Standard & Poor's sono per ora in linea con quelle indicate dal governo italiano nel Dipartimento delle finanze (Def): una crescita dell'1,5% nel 2018 e, in media, una crescita dell'1,2% nel periodo 2019-2021. Quest'anno il rapporto deficit-Pil è poi previsto all'1,9%, col risultato che dovrebbe portare il debito pubblico su un percorso di riduzione. Gli analisti dell'agenzia di rating inoltre incoraggiano l'Italia a fare ulteriori progressi per rafforzare il settore finanziario e delle banche. Standard & Poor's ha anche confermato la tripla A alla Germania con outlook stabile.

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