
La società di controllo aereo Skyguide è stata confrontata a un calo del traffico lo scorso anno: allo scalo di Zurigo il numero di voli è diminuito del 2,4% rispetto al 2012, a Ginevra dell'1,6%. La flessione viene spiegata con la situazione economica tesa in Europa, l'elevato prezzo del petrolio e un accresciuto tasso di occupazione degli aerei. Complessivamente Skyguide ha accompagnato 1,14 milioni di voli strumentali, pari a una contrazione del 2,5% rispetto al 2012, indica la società in una nota. Di questi poco più di 672'000 (-2,6%) erano movimenti aerei di transito. Mediamente sono stati sorvegliati 3'128 voli al giorno; la giornata più carica è stata il 28 giugno con 3'900 collegamenti. Mentre nel settore low-cost i voli sono nettamente aumentati (+7%), per le compagnie aeree tradizionali risulta un calo del 5,7%, per i voli d'affari una diminuzione dell'1,3%, per i collegamenti charter una flessione del 12,1% e per il trasporto di merci una regressione del 3,6%. Con il 96,5% di voli in orario la puntualità è rimasta "costantemente ad un livello molto alto" e nonostante le cattive condizioni meteorologiche dello scorso anno si situa solo due punti percentuali al di sotto del valore del 2012, rileva Skyguide. Il 60% dei ritardi era dovuto a problemi di capacità a corto termine, quasi un quarto alla meteo. A Zurigo essi sono aumentati del 2,4% (pari a una media di 0,01 minuti per volo), mentre a Ginevra del 53,2%, ma non per colpa della società di controllo aereo. I ritardi imputabili a quest'ultima ammontavano mediamente a 0,37 minuti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

