Cerca e trova immobili
Economia
Sika: assemblea approva azione unica
Redazione
8 anni fa

Gli azionisti del gruppo Sika hanno approvato oggi alla quasi unanimità la creazione di un'azione nominativa unica, abbandonando il sistema con due categorie (nominativa e al portatore). Il sistema utilizzato aveva reso il produttore di specialità chimiche con sede a Baar (ZG) vulnerabile a un'offerta ostile del colosso francese Saint-Gobain. La nuova struttura, in base alla quale un'azione conferisce un diritto di voto, è stata approvata dagli azionisti detenenti il 99,9% del capitale nel corso di una assemblea generale straordinaria. Finora Sika aveva due tipi di azioni. A quelle nominative, detenute dalla famiglia Burkard, spettavano sei volte più diritti di voto rispetto a quelle ordinarie. Questo sistema ha dato luogo a una battaglia accanita per la presa del controllo del gruppo, dopo che la famiglia Burkard, che con il 16% del capitale deteneva quasi il 53% dei diritti di voto, aveva tentato di vendere la sua partecipazione a Saint-Gobain. Sika aveva pure adottato una clausola di "opting out" che esonerava ogni acquirente di più del 33,3% dei diritti di voto dall'obbligo di fare un'offerta sulla totalità del capitale. Anche questa clausola è stata soppressa in occasione dell'assemblea generale, convocata dopo l'accordo concluso il mese scorso con Saint-Gobain per 3,22 miliardi di franchi. Il gruppo francese, in lotta con Sika dal 2014, ha rinunciato a prenderne il controllo diventando nel contempo il suo primo azionista, con una partecipazione del 10,75%. Le azioni riacquistate da Sika nell'ambito dell'accordo sono state annullate dopo un voto dell'assemblea generale.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata