
La multinazionale tedesca Siemens ha rivisto al ribasso le stime sugli utili per il 2012, da 6 miliardi di euro a una forbice compresa tra i 5,2 e i 5,4 miliardi. Lo ha comunicato oggi la stessa azienda. Oltre al peso della crisi economica internazionale, la riduzione dell'attivo dipende in gran parte dalle difficoltà emerse nell'allacciamento dei parchi eolici del Mare del Nord alla rete elettrica tedesca - un "chiaro errore" sottovalutare la complessità del progetto, ha ammesso l'ad Peter Loescher - e dal risanamento della consociata Nokia Siemens Network. Nonostante un incremento nel volume d'affari del 9% a 19,3 miliardi di euro, nel secondo trimestre (l'anno commerciale comincia a ottobre) i guadagni di Siemens sono dunque crollati da 2,8 a 1 miliardo di euro. Peter Loescher ha comunque ridimensionato il passo falso della compagnia: "Per il 2012 siamo in linea con le previsioni per raggiungere gli obiettivi prefissati, sia per quanto riguarda le commesse che per il fatturato". ATS
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