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Economia
Si rafforzano i guadagni
Redazione
14 anni fa

I guadagni alla Borsa svizzera si sono rafforzati nel primo pomeriggio. Alle 15.20 circa il listino principale SMI segna 7485,91 punti, in aumento dello 0,79%. L'indice allargato SPI è a quota 6887,15 (pure +0,79%). Dagli USA è giunta la notizia di un rallenatamento della crescita delle vendite in gennaio negli USA, risultato però conforme alle attese. La frenata è messa in relazione agli aumenti delle imposte e del prezzo della benzina. D'altro canto l'indice dei prezzi all'importazione ha segnato lo scoso mese un rialzo mensile dello 0,6%. Le stime degli economisti erano per un incremento dello 0,8%. Riveduto a -0,5% da -0,1% il dato di dicembre. Il mercato è sostenuto dai giganti farmaceutici: Roche sale dello 0,69%, Novartis dello 0,64%. Quanto a Nestlé, l'altro peso massimo difensivo, guadagna lo 0,54%. Circa il gruppo alimentare sembra che i mercati si attendano sorprese positive per domani, ha detto un broker alla Reuters. Fra i ciclici ABB è in progressione del 2,12%, Holcim - favorita da una valutazione positiva da parte di Goldman Sachs - del 3,35%, Adecco dell'1,35% e Geberit dell'1,93%. Tra i valori del lusso Richemont (+1,97%) fa meglio di Swatch Group (+0,10%). Il comparto bancario è in recupero rispetto a questa mattina. Credit Suisse sale dello 0,04%, UBS perde lo 0,38% e Julius Bär lo 0,24%. Di stamane la notizia che il Consiglio federale ha attivato in parte il "cuscinetto anti-ciclico" per arginare la crescita dei prestiti ipotecari. La notizia ha avuto temporanamente un impatto limitato sui corsi. Quanto a UBS, l'ex responsabile dell'investment banking Carsten Kengeter ha lasciato l'istituto. Fra gli assicurativi calo dello 0,12% per Zurich e rialzo dello 0,97% per Swiss Re. ATS

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