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Economia
Sì a tassa banche per creare fondi anticrisi, Barnier
Redazione
16 anni fa

Il commissario Ue ai Servizi finanziari, Michel Barnier, ha assicurato il pieno sostegno di Bruxelles alla proposta dell'Fmi di tassare le banche per finanziare i meccanismi di prevenzione delle crisi e i futuri salvataggi degli istituti di credito in difficoltà. Questa proposta approderà venerdì sul tavolo del G20 dei ministri finanziari e dei banchieri centrali. "Tutte le banche dovranno essere chiamate a contribuire", ha detto Barnier, sottolineando come sia necessario "proporre strumenti di prevenzione che rispondano al principio 'chi inquina paga', in modo che i contribuenti non siano più costretti ad essere in prima linea in caso di fallimenti bancari". Per il commissario Ue, quindi, il progetto a cui sta lavorando la Commissione Ue è quello di costituire "fondi nazionali per la gestione delle crisi alimentati dalle banche, legati alle autorità di vigilanza nazionali e agli stati, ma con un coordinamento a livello europeo". La proposta di Bruxelles è attesa per giugno, con l'obiettivo di far partire le nuove norme dall'inizio del 2011. Due le tasse proposte dall'Fmi: una sottoforma di "contributo alla stabilità finanziaria", che inizialmente dovrebbe essere uguale per tutti i gruppi bancari, poi essere legato ai rischi. La seconda tassa, invece, sarebbe sui profitti e sui compensi degli istituti. ATS

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