Cerca e trova immobili
Economia
Settore svizzero dell'alluminio, commesse in flessione
Redazione
14 anni fa

Primo semestre difficile per l'industria svizzera dell'alluminio, penalizzata dalla debolezza della congiuntura in Europa e dalla forza del franco. Il comparto, che esporta l'80% della produzione, ha registrato un calo del 9,4% del volume dei nuovi ordinativi, passati a 30'186 tonnellate. Lo ha comunicato oggi alu.ch, l'associazione delle imprese del ramo. Le commesse provenienti dalla Svizzera sono diminuite del 13,5%, quelle dall'estero del 6%. Secondo un sondaggio compiuto dall'organizzazione presso la quarantina di membri, il tasso di utilizzo delle capacità è giudicato ancora soddisfacente, grazie alle forniture ai settori delle costruzioni, dell'imballaggio, dell'aeronautica e dell'automobile. Le ordinazioni provenienti da clienti dei comparti fotovoltaico, elettronico e delle macchine sono invece in forte calo (tra 13,5% e il 20%), soprattutto a causa del raffreddamento della congiuntura in Europa. La crescita dell'export verso l'Asia e il Nord America non ha premesso di compensare tale andamento. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata