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Economia
Settore macchine: firmato nuovo CCL con salari minimi
Redazione
13 anni fa

L'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica (MEM) svizzera ha un nuovo Contratto collettivo di lavoro (CCL), che prevede tra le altre cose salari minimi per i dipendenti. Il testo è stato firmato oggi al termine delle negoziazioni condotte da Jean-Luc Normann, per anni responsabile della Confederazione per il mercato del lavoro. Lo indica lo stesso Normann in una nota odierna. Il CCL approvato dal padronato e dai rappresentanti dei lavoratori rafforza anche la flessibilità per le aziende. Migliora inoltre il rapporto tra lavoro, tempo libero e famiglia, consolida la cooperazione delle parti contraenti affinché i rapporti di lavoro si protraggano nel tempo e favorisce la formazione professionale. Patronato e sindacati hanno impiegato circa sei mesi per trovare questo accordo: principale pomo della discordia era l'introduzione di un salario minimo. Il contratto deve ancora ottenere l'avallo definitivo dalle due parti. Dovrebbe entrare in vigore il primo luglio 2013 ed essere valito fino al 30 giugno 2018. ATS

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