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Consiglio nazionale
Sergio Ermotti in commissione per la «Lex UBS»
©KEYSTONE/Alessandro della Valle
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Ats
un'ora fa
Il consigliere nazionale Hans-Peter Portmann (PLR/ZH), che non fa parte della commissione, vorrebbe convincere i suoi colleghi a proporre una copertura del 75% mediante fondi propri di base

Impegno istituzionale oggi per il CEO di UBS, Sergio Ermotti. Stamane ha partecipato alla riunione della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale che dovrà prendere posizione sulla cosiddetta «Lex UBS».

La legge sulle banche attualmente all'esame della commissione prevede di aumentare la copertura patrimoniale delle filiali estere delle grandi banche svizzere. UBS è l'unico istituto interessato.

Com'è andata finora

Nel settembre scorso, la decisione del Consiglio degli Stati di obbligare la grande banca a garantire una copertura delle filiali estere per il 90% con capitale di base di prima classe (CET1) aveva deluso il manager ticinese.

I «senatori» erano infatti andati più lontano rispetto alla proposta della loro commissione del 50% con capitale di base di prima classe e l'altro 50% con obbligazioni AT1 (soluzione quest'ultima gradita alla banca) 1), mentre il Consiglio federale proponeva una copertura del 100%.

L'appuntamento odierno

Ermotti e la «ministra» delle finanze Karin Keller-Sutter si sono scambiati una breve stretta di mano prima di perorare la propria causa davanti alla commissione, ha osservato una giornalista di Keystone-ATS presente sul posto.

Ermotti attendeva in una sala adiacente a quella della commissione, alla presenza della consigliera federale, del presidente della Banca nazionale svizzera Martin Schlegel e della presidente della FINMA Marlene Amstad.

Una nuova variante?

Secondo la stampa, una nuova variante potrebbe essere presentata in commissione. Il consigliere nazionale Hans-Peter Portmann (PLR/ZH), che non fa parte della commissione, vorrebbe convincere i suoi colleghi a proporre una copertura del 75% mediante fondi propri di base.

Interrogato su questa eventualità prima della sua audizione, Sergio Ermotti non ha voluto dire se sosterrebbe o meno tale opzione. Secondo Sidney Kamerzin (Centro/VS), membro della commissione, se dovesse esserci una proposta, questa sarebbe sostenuta piuttosto dall'UDC e da parte del PLR.

All'interno del Centro, la linea è piuttosto a favore della variante al 90%, ha affermato il vallesano. Anche la sinistra dovrebbe seguire questa strada, oppure quella del governo. La commissione non dovrebbe prendere posizione prima di novembre.