
Il Municipio di Lugano ha risposto all’interrogazione del 10 febbraio di Paolo Sanvido, Consigliere Comunale della Lega, con la quale si chiedevano chiarimenti in merito alle eventuali azioni che il comune di Lugano avrebbe intrapreso a difesa della piazza finanziaria ticinese, alle luce della nuova Legge Federale sull’Assistenza Amministrativa Internazionale in Materia Fiscale (LAAF), legge in consultazione fino al 13 aprile 2011.Riassumendo, la legge permetterebbe l’assistenza giudiziaria a Stati esteri in materia di violazione del diritto fiscale, anche se la tipologia di reato per il quale si richiede l’assistenza non è di carattere penale secondo il codice svizzero. Questa assistenza verrebbe concessa solo dietro precise condizioni e sulla base delle Convenzioni contro la doppia imposizione (CDI) che la Svizzera ha stipulato e sta ancora negoziando con molti Stati, convenzioni che riprendono lo standard del Modello di Convenzione OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), nella quale è appunto contemplata l’assistenza amministrativa. Questo però non significa lo scambio automatico di informazioni.Il Municipio di Lugano risponde dunque alle domande di Sanvido dicendo che, citiamo “è difficile pensare di utilizzare la legge in consultazione per evitare un ulteriore alleggerimento del segreto bancario in quanto trattasi di norme contenute in accordi internazionali bilaterali”.Il Municipio sottolinea comunque che “Tuttavia il Municipio non vuole perdere l’occasione per cercare di fare sentire la propria voce in questo ambito, ritenuta ed assodata l’importanza della piazza finanziaria di Lugano per l’economia della regione”.Ma in concreto come intende muoversi l’Esecutivo luganese? Coinvolgendo due enti dei quali la Città è membro, ossia l’Associazione per la Promozione della Piazza Finanziaria e l’Ente Regionale di Sviluppo del Luganese.A questi due enti “viene dato mandato per l’esame della legge in consultazione e per la preparazione delle relative osservazioni, invitando a sottolineare nelle stesse l’importanza per l’economia della regione del settore finanziario”.Nel mandato, parte importante, il Muncipio vuole che questi due enti enfatizzino “le conseguenze di un eventuale ulteriore allentamento del segreto bancario”.MM
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