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Economia
Segreto bancario "Cambiamento epocale"
Redazione
15 anni fa
L'opinione dell'OAD, l'Organismo di Autodisciplina dei Fiduciari, che analizza la situazione della piazza finanziaria

Quanto deciso oggi dal Consiglio degli Stati, ossia di confermare quanto già approvato dal Nazionale in merito all'allentamento del segreto bancario è una decisione che non lascia di certo sorpresi, ma che ribadisce la volontà a livello nazionale di adempiere alle condizioni OCSE in materia di assistenza fiscale per non compromettere il fragile equilibrio raggiunto.Come in altre occasioni la domanda da porsi è quale saranno le conseguenze per il Ticino, visto che fino ad oggi il nostro cantone ha fatto del settore bancario e parabancario uno dei principali assi portanti dell'economia, visto che genera circa il 40% del gettito fiscale delle aziende.Di seguito riportiamo una newsletter pubblicata nel dicembre 2010 dall'OAD l'organismo di autodisciplina dei fiduciari ticinesi, a firma di Luca Confalonieri, Segretario del comitato e delegato alle NCGP, ossia le Norme di Comportamento dei Gestori Patrimoiniali,, con la quale si rendono attenti gli operatori della piazza finanziaria ticinese sugli scenari futuri che potrebbero presentarsi in seguito alla politica di allentamento del segreto bancario, che si può trovare anche sul sito dell'associazionewww.oadfct.chUn cambiamento epocale"Segreto Bancario e modello di business Svizzero e Ticinese vicini alla fine? È innegabile che ci troviamo di fronte ad un cambiamento epocale. Senza giudizi di sorta possiamo sicuramente affermare che il modello Svizzero di "off-shore banking" e di "off shore consultancy" é  probabilmente giunto al  capolinea. Un cambiamento epocale che nella nostra mentalità fatica a prendere forma, quasi che il non prenderne conoscenza, da solo possa fermare questa tendenza. Abbiamo appreso dalla stampa che la piazza ticinese ha saputo ben resistere all'ultimo scudo, parrebbe che anche il settore parabancario ne sia uscito  solo ammaccato. Dal nostro osservatorio privilegiato l'esame  di oltre 500 rapporti di revisioni dovrà pur servire a qualche cosa, e possiamo dirvi che ci sorge il dubbio che qualcuno non ce l’ha raccontata giusta".Il vantaggio competitivo non è più tale"E' vero che il Ticino é una piazza molto particolare che per anni ha goduto di un vantaggio concorrenziale, rispetto ad altri cantoni, forse più dovuto a delle problematiche che toccavano direttamente la nostra clientela, e quindi esogene al nostro Cantone e alle nostre capacità. Tale vantaggio che negli anni é andato assottigliandosi é oramai ridotto al lumicino e non può più sicuramente essere considerato una delle basi sulla quale costruire il nostro futuro."Rimaranno solo i grossi operatori"Su un settimanale della Svizzera tedesca viene pubblicato un articolo il cui occhiello dice "la piazza finanziaria Svizzera si trova di fronte all'onda purificatrice più grossa di tutta la sua storia". Nell'articolo viene preconizzato che gli istituti bancari  che hanno basato il proprio business sulla clientela off-shore ed hanno una massa in gestione tra i 0.5 e i 15 mrd.andranno a scomparire o verranno acquisiti da istituti bancari più grossi che saranno in grado di spingere la propria clientela verso la regolarizzazione della loro posizione fiscale. Esperti di mergers&acquisitions stimano che nei prossimi anni la piazza sarà confrontata con una ventina di operazioni di questo genere".I consulenti finanziari perseguiti all'estero"La FINMA pubblica una presa di posizione che ammonisce gli intermediari finanziari (IF) sui rischi insiti nell'intrattenere relazioni di affari con residenti esteri, una presa di posizione che é sicuramente il preludio ad un inasprimento delle norme svizzere anche in questo campo. Negli ultimi seminari siamo rimasti colpiti da una frase detta dall' Avv. Paolo Bernasconi: “Credo sia giunto il momento che torniate in ufficio e analizziate 

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