
La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) rivede leggermente al ribasso le previsioni di crescita economica in Svizzera per il 2013: Il Prodotto interno lordo (PIL) dovrebbe aumentare dell'1,3%, invece dell'1,4% valutato tre mesi or sono. Una crescita moderata del PIL, ma che nel 2014 dovrebbe consolidarsi al +2%. Riguardo alla disoccupazione, secondo la SECO l'anno prossimo bisogna attendersi un ulteriore "leggero" aumento. Per il 2012, viene confermata una crescita economica dell'1%, definita "chiaramente positiva" nel contesto "dal peggioramento congiunturale dell'economia mondiale". Le prospettive congiunturali a breve termine per i prossimi mesi sono poco soddisfacenti, ma finora non è possibile rilevare indizi di un peggioramento critico della situazione economica, precisa una nota odierna della SECO. Ammesso che la crisi del debito in Europa rimanga sotto controllo e che l'economia mondiale si rimetta gradualmente al passo, il motore congiunturale svizzero dovrebbe quindi rapidamente riprendere quota nel corso dei prossimi due anni. ATS
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