
Il fabbricante di ascensori e scale mobili Schindler ha realizzato lo scorso anno un utile record: 634 milioni di franchi, in aumento dell'11% rispetto al 2007. Le vendite hanno registrato una leggera crescita dell'1,4% raggiungendo i 14,07 miliardi. Nel 2007 l'impresa aveva conseguito un risultato netto di 571 milioni di franchi, ma a causa di una multa di 293 milioni era stato ridotto a 278 milioni. L'utile operativo è salito del 7,1% a 889 milioni di franchi nel periodo in esame. Le oscillazioni dei cambi hanno avuto un impatto negativo nella misura di 707 milioni di franchi sull'andamento dei ricavi del 2008, scrive il gruppo nel rapporto d'esercizio pubblicato oggi. Le vendite in valute locali sono aumentate del 6,5%. Malgrado la recessione e la volatilità dei cambi, il gruppo lucernese, che ha anche una filiale a Locarno, si mostra prudentemente ottimista per il 2009. I vertici, che per ora dispongono di sufficienti riserve di lavoro, prevedono una contrazione delle costruzioni a livello mondiale. Molti paesi si trovano già in recessione, che tuttavia non dovrebbe durare oltre il 2010/2011, si legge nel rapporto d'esercizio. Presentando il bilancio, Alfred Schindler, presidente del consiglio di amministrazione (Cda), non si è voluto esprimere in merito all'andamento dell'utile nel 2009, viste le incertezze circa il secondo semestre. ATS
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