
Il fabbricante lucernese di ascensori e scale mobili Schindler ha registrato un utile netto in crescita del 21,7% annuo nel primo trimestre del 2011, a 185 milioni di franchi. Tralasciando le entrate uniche generate dalla fusione delle società di logistica Also-Actebis, l'incremento rispeto ai primi tre mesi del 2010 è del 6,2% a 154 milioni di franchi. Il periodo in questione è stato fortemente segnato dal vigore del franco, rileva l'azienda in una nota odierna. Senza prendere in considerazione la filiale informatica Also, il risultato operativo del gruppo ha subito una flessione del 9,5% a 201 milioni di franchi. In divise locali è invece progredito dell'1,8%. La fusione tra la nidvaldese Also e la tedesca Actebis è stata conclusa all'inizio di quest'anno, e l'intenzione di Schindler è di ridurre progressivamente la sua quota nella nuova entità. In seguito alla rivalutazione contabile della partecipazione risulta un apporto unico di 31 milioni di franchi all'utile netto. Il fatturato è calato del 5,2% a 1,846 miliardi di franchi, ma è aumentato del 4,3% in divise locali. Rispetto all'anno precedente le entrate di ordinazioni ammontano a 2,081 miliardi di franchi, ossia il 2,8% in meno in franchi, ma il 6,7% in più in divise locali. A fine marzo il portafoglio delle commesse ammontava a 6,439 miliardi di franchi (-6%). Sul piano operativo il primo trimestre rispecchia le aspettative per l'intero esercizio, scrive Schindler. Come già indicato in occasione della conferenza stampa di bilancio a metà febbraio, il gruppo ritiene che il vigore del franco continuerà a pesare sui conti e si attende quindi un utile leggermente inferiore a quello del 2010. ATS
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