
Affari in crescita per Schaffner: nel primo semestre dell'esercizio 2010/2011 (ottobre-marzo) il fabbricante solettese di componenti elettronici ha realizzato un fatturato di 99,2 milioni di franchi, con una progressione su base annua del 17,2% (+28,7% in valute locali). L'utile è passato da 3,8 a 7,2 milioni, mentre le nuove commesse hanno raggiunto 102,3 milioni (+4%). Tutti i mercati hanno beneficiato della crescita delle vendite, indica oggi il gruppo con sede a Luterbach (SO). L'Europa contribuisce al fatturato per il 60%, l'Asia per il 32% (di cui il 20% attribuito alla Cina, secondo paese più importante dopo la Germania) e le Americhe per l'8%. Per l'insieme dell'esercizio Schaffner si mostra ottimista: il secondo semestre è infatti atteso allo stesso livello del primo. Il giro d'affari - a patto che i cambi rimangano sostanzialmente stabili - dovrebbe raggiungere circa 200 milioni e il margine Ebit è previsto ad almeno il 9%. Alla borsa di Zurigo il titolo dell'azienda ha oggi aperto praticamente invariato, in un mercato generale orientato al ribasso. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

