
La polizia britannica ha arrestato tre uomini a Londra nell'ambito delle indagini sulla manipolazione del tasso di riferimento Libor. Lo riferisce il Serious Fraud Office (SFO) in una nota. Secondo quanto riporta il "Financial Times", uno dei tre fermati è un ex trader di UBS. Secondo l'SFO i tre uomini hanno fra i 33 e i 47 anni e sono "tutti inglesi attualmente residenti nel Regno Unito". Citando alcune fonti, il giornale sostiene che Tom Hayes, che in passato ha lavorato sia per UBS che per Citigroup, è fra gli arrestati. UBS, Credit Suisse e diversi altri istituti sono sospettati di aver manipolato a loro vantaggio il Libor. Questo tasso, negoziato una volta al giorno a Londra, indica a quali condizioni le banche si prestano soldi fra di loro. La prima società ad aver ammesso gli addebiti è stata l'inglese Barclays, che in giugno è stata obbligata a versare 453 milioni di dollari per mettere fine al procedimento aperto nei suoi confronti. UBS non ha voluto rilasciare dichiarazioni all'ats in merito agli arresti. Dal canto suo Credit Suisse ha fatto sapere che non è implicato nessun suo collaboratore. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

