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Economia
Scambio automatico di informazioni "condizionato"
Redazione
13 anni fa
Il Presidente dell'ASB, Patrick Odier, sarebbe favorevole allo scambio automatico di informazioni

Contrario finora allo scambio automatico di informazioni, in un'intervista concessa alla "NZZ am Sonntag" il presidente dell'Associazione svizzera dei banchieri Patrick Odier (ASB) si è detto ora possibilità a patto però che tale prassi diventi standard internazionale.Al domenicale Odier ha specificato che i banchieri potrebbero adattarsi alle esigenze poste dal G20 e dall'Ue qualora lo scambio automatico venisse adottato almeno a livello di Paesi OCSE, organizzazione cui la Svizzera aderisce.La Svizzera dovrebbe inviare in questo organismo i suoi migliori rappresentati che potrebbero partecipare all'elaborazione degli standard per un futuro scambio automatico di informazioni.Circa le relazioni con l'Ue, per Odier la Svizzera deve agire attivamente, cercando il dialogo con Bruxelles. I dossier principali sui quali si dovrebbe discutere sono, a suo avviso, i capitali depositati in Svizzera da lungo tempo e l'estensione della tassazione sugli interessi dei capitali a risparmio.Circa i capitali depositati in nero da lunga data, per Odier la soluzione elvetica di una tassazione ala fonte rimane l'opzione migliore, assortita dalla possibilità per il cliente di autodenunciarsi senza dover rischiare procedimenti penali. Per l'ASB è importante che i clienti della banche che non hanno violato il diritto elvetico non vengano abbandonati al loro destino.Un volta regolato questo aspetto, secondo Odier si può discutere senza preconcetti su come regolare al meglio il futuro. Per Odier, il segreto bancario dovrà continuare ad esistere per garantire una certa confidenzialità, ma non dovré essere usato per operazioni illegali.ATS

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