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Economia
Salari: aumenti insufficienti nel 2015 secondo Travail.Suisse
Redazione
12 anni fa

I salariati approfitteranno nel 2015 poco o nulla del buon andamento dell'economia elvetica: lo sostiene la federazione sindacale Travail.Suisse, che ha oggi tracciato un bilancio dei negoziati in vista delle retribuzioni per l'anno prossimo. A seconda dei settori si marcia sul posto o si beneficia di ritocchi che possono andare sino all'1,8%, con una maggioranza degli aumenti comunque inferiore all'1%. Troppo poco, stando ai rappresentanti dei lavoratori. I salari non stanno tenendo il passo con l'evoluzione della congiuntura, deplora Travail.Suisse in un comunicato odierno. Negli ultimi anni - argomenta l'organizzazione - l'economia svizzera ha mostrato un'evoluzione "molto buona": soprattutto il mercato interno si è mostrato assai dinamico, ma anche l'export è rimasto tutto sommato robusto. La Segreteria di stato dell'economia prevede una crescita del prodotto interno lordo dell'1,8% quest'anno e addirittura del 2,4% nel 2015. Per l'anno prossimo nell'Ue è attesa un'espansione dell'1,2%. Cifre che sono la federazione sindacale non hanno trovato sufficiente riscontro nei negoziati salariali avviati in agosto. Le trattative sono state "estremamente dure". Nonostante le prospettive congiunturali favorevoli molte aziende hanno pigiato sul freno in materia di salari. Complessivamente l'esito dei negoziati viene quindi ritenuto insoddisfacente. "In molti settori gli stipendi ristagnano nonostante la buona evoluzione economica", spiega Gabriel Fischer, responsabile della politica economica presso Travail.Suisse, citato nella nota. Nel settore principale della costruzione si è arrivati addirittura alla rottura delle trattative: ciò è peraltro avvenuto pure in ulteriori rami e all'interno di altre aziende. Travail.Suisse invita i datori di lavoro ad essere più attenti ai principi del partenariato sociale.

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